INFORMAZIONI  E  CONSIGLI UTILI

La moneta ufficiale della Romania , anche dopo l’entrata nell’Unione Europea , resta il  ‘leu’  (plurale lei) . Per fare acquisti occorre cambiare gli euro servendosi di Agenzie private (Case de Schimb Valutar) , numerose in tutte le citta`. Bisogna mostrare il passaporto o la carta d’identita` e di regola non viene applicata alcuna commissione . Le Agenzie di Cambio non accettano biglietti di banca con scritte a penna, deteriorati o strappati marginalmente . Cambiare in banca e` sconsigliato perche` richiede tempi piu` lunghi e costosi .
Per entrare in Romania come turisti (senza fucili) e` sufficente la carta d’identita`; in caso contrario serve il passaporto . Per l’importazione delle armi non e` sufficente la Carta Europea delle Armi che deve essere abbinata alla ‘Lettera di Invito alle Armi’ rilasciata preventivamente dalle competenti Autorita` Rumene (Ajvps , RomSilva o altre associazioni private riconosciute) . Si possono portare in aereo (Alitalia o Blue Air) o in auto due fucili dello stesso calibro o di calibro diverso ; per la legge rumena sulla caccia nr. 407/2006 i fucili semiautomatici non possono contenere piu` di due colpi nel serbatoio e un cacciatore non puo` detenere piu` di 300 cartucce al giorno .
Per cacciare nei Fondi Venatori (A.T.C.) occorre l’ ‘Autorizzazione Venatoria’ che si ottiene presentando la copia del passaporto o della carta d’identita`, del porto d’armi (senza licenza) e della assicurazione caccia R.C.T. – Tutti documenti in corso di validita` che in originale devono accompagnare sempre il cacciatore durante la sua permanenza in Romania . L’Autorizzazione Venatoria Rumena per la caccia da appostamento fisso o vagante col cane viene rilasciata per un numero minimo di due cacciatori a un massimo di cinque ; ai sensi della predetta Legge 407/2006 e` proibita in Romania la caccia individuale . Per la sola provincia di Braila , a seguito delle ripetute irregolarita` commesse da alcune Agenzie Venatorie Italiane nei confronti di cacciatori stranieri non facenti parte della Unione Europea (in particolare Paesi Arabi) , i documenti personali (carta d’identita` , passaporto , porto d’armi e assicurazione) devono essere tradotti in lingua rumena con firma e timbro di un traduttore autorizzato del Tribunale .
La selvaggina abbattuta , in quantita` limitata al fabbisogno personale e a seguito del cacciatore puo` essere esportata liberamente in Italia in bagaglio stiva aereo . E vietato il commercio , la spedizione a mezzo Corriere frigorifero non autorizzato e il transito attraverso l’Ungheria e la Serbia con la piccola uccellagione (allodole , tordi , ecc …) a bordo dell’auto .
Durante la stagione estiva e` bene portare con se prodotti antizanzare da spruzzare sugli abiti e pomate da spalmare sulla pelle a seguito di punture di insetti velenosi .
I cinofili con cani da caccia al seguito devono essere in regola con le disposizioni veterinarie U.E. : libretto sanitario , vaccinazione antirabbica e microcip . A causa delle numerose bardane uncinate gli ausiliarii a pelo lungo devono essere opportunamente assistiti . E` indispensabile munirsi di pettine , spazzola , taglianodi e corpetto antilappe , oggi in commercio . In Romania si trovano tutti i tipi di mangime secco presenti in Italia .
Per chi arriva in auto le norme sono quelle comuni . Il limite di velocita` e` di 50 km. nelle citta` e nei villaggi dove la Polizia Stradale (Politia de Rutiera) si apposta con auto-civetta munite di potenti radar (superare questo limite prevede il ritiro della patente di guida per 90 giorni) . Sulle strade statali il limite e` di 90 km. l’ora , 130 in autostrada (sospensione della patente per 90 giorni) ; e`obbligatorio fuori citta` di tenere i fari accesi anche di giorno . E` severamente proibito bere alcoolici alla guida , il limite di tolleranza e` zero e si rischia il ritiro immediato della patente per 90 giorni . Le cinture di sicurezza sono obbligatorie anche in citta`, dove i pedoni hanno precedenza assoluta sulle strisce bianche (il mancato rispetto comporta la sospensione della patente per 60 giorni) . Quanto all’assicurazione e` richiesta la Carta Verde .
Ora civile : spostare le lancette dell’orologio un’ora avanti rispetto all’Italia .

CONSIGLI UTILI 

Prima del viaggio di ritorno in Italia , via aerea , controllare bene nelle tasche della giacca , del gilet e dei pantaloni . Il possesso di una sola cartuccia trovata negli indumenti al controllo doganale comporta il fermo provvisorio per uno o piu` giorni , l’intervento della Polizia Aeroportuale e dell’Europol per accertamenti , il ritiro momentaneo del passaporto , la nomina di un avvocato , una sanzione pecunaria , spese varie di percorso e naturalmente la perdita del volo (!) .

RICHIAMI ELETTRONICI  E  ELETTROACUSTICI  (divieto e tolleranza)

La Legge Rumena sulla Caccia nr. 407/2006 , Capitolul IV , art. 39 , lettera p , allo scopo di esercitare la caccia in condizioni di etica venatoria e di proteggere la fauna selvatica , cosi` stabilisce : ‘sunt interzise utilizarea ca atrape a animalelor vii , orbite sau mutilate , a chematorilor electronice , a oglinzilor si a altor obiecte orbitoare’ , che tradotto in italiano : ‘e` vietato utilizzare come richiami animali vivi accecati o mutilati , apparati elettronici , specchi e altri oggetti abbaglianti la selvaggina’ . Quindi la Legge e` molto chiara e tassativa : l’uso dei richiami elettronici o ‘fonofil’ nel linguaggio comune , e` proibito . Il rispetto della Legge sulla Caccia in Romania e`affidato al Corpo di Polizia Armi , Munizioni e Sostanze Pericolose (i nostri Guardiacaccia Provinciali) che quando intervengono sul campo oltre a controllare che i fucili semiautomatici non contengano piu` di due colpi nel serbatoio , che il cacciatore non possegga piu di 300 cartucce , che non siano stati abbattuti selvatici vietati per Legge , che quelli incarnierati sono compresi nelle Specie riportate nella Autorizzazione Venatoria (paradossalmente l’abbattimento di una cornacchia e` considerato reato se non e’ compresa nella A.V.) , ecc… provvede al sequestro dei richiami elettronici . In genere questi blitz della Polizia Armi sono sporadici e avvengono per lo piu` nel mese di ottobre nel periodo della caccia alla allodola comune (alauda arvensis) anche per la cattura da parte dei cacciatori forestieri , soprattutto Italiani , di Specie vietate (pispole , calandre , ballerine , cappellacce , prispoloni , ecc…) . Diversa e’ invece la tolleranza che i gestori (concessionari) dei Fondi Venatori (A.J.V.P.S. , RomSilva o altre Associazioni Venatorie private) , hanno nei confronti dei propri associati (rumeni) o dei cacciatori stranieri permettendo , contro Legge , l’uso dei suddetti richiami . Praticamente i guardiacaccia dei Fondi Venatori che sono dipendenti diretti dell’Associazione Venatoria chiudono un occhio e talvolta , con una buona mancia , anche tutti e due ! Consigliamo i cacciatori Italiani che non vogliono correre il rischio di vedersi privati dei propri richiami da parte della Polizia di prenderli a noleggio dalla stessa Agenzia Venatoria alla quale si sono rivolti per il loro soggiorno in Romania che si assume cosi` tutte le responsabilita` e i rischi del sequestro .

contatti :  Romania 0040.742549126
e-mail : marinellia.caccia@yahoo.com

*** for english language : tel. 0040.752281005

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